La Prima Sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n.39836, depositata il 02.10.2023, in tema di estorsione, ha affermato che, nel caso in cui il delitto sia commesso, con minaccia "silente", da soggetto appartenente ad un'associazione di tipo mafioso, sussiste l'aggravante di cui al....
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 38442 depositata, il 20.09.23, in tema di impugnazioni, ha affermato che, nel caso in cui l'imputato sia detenuto al momento della proposizione del gravame, non opera, nei suoi confronti, la previsione dell'art. 581, comma 1-ter, c.p.p., che richiede, a pen....
Con la Legge n. 122/23, sono state apportate delle modifiche al D.Lgs. 106/2006 relativamente all'attività del Pubblico Ministero per i reati rientranti nel c.d codice rosso. In particolare all'art. 2 del citato Decreto è stato aggiunto il comma 2 bis che recita: "Quando si procede per il delitto pr....
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 36768 depositata il 05.09.2023, ha affermato che il provvedimento con cui il giudice, ai sensi dell'art. 24 bis c.p.p., rimette alla Corte di Cassazione la questione concernente la competenza per territorio non ha effettivo sospensivo rispetto al processo, ....
Con la sentenza n.36572, pubblicata il 04.09.2023, la Suprema Corte, in tema di delitti contro la persona, ha affermato che integra la detenzione penalmente rilevante ai sensi dell'art. 600-quater, comma primo, cod. pen. la disponibilità di "file" di contenuto pedopornografico archiviati sul "cloud ....
Con la sentenza n. 36572, pubblicata il 04.09.2023, la Suprema Corte, in tema di delitti contro la persona, ha affermato che integra la detenzione penalmente rilevante ai sensi dell'art. 600 quater, comma I, c.p. la disponibilità di "file" di contenuto pedopornografico archiviati sul "cloud storage"....
La Corte di Cassazione, con la sentenza n.31451, depositata il 19.07.2023, ha affermato che il decorso del termine di novanta giorni dall'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150/2022, senza che l'Autorità giudiziaria procedente riceva la prova dell'avvenuta presentazione della querela, impone, per effet....
La Sesta Sezione penale della Suprema Corte, con la sentenza n. 30770, depositata il 14.07.2023, in tema di indebita percezione di erogazioni pubbliche ex art. 316 ter c.p., ha affermato che integra il delitto la condotta di chi consegue indebitamente erogazioni statali, consistenti nel rimborso del....
Le Sezioni Unite Civili, con la sentenza n.19129 del 06.07.2023, hanno affermato i seguenti principi:a) nel giudizio risarcitorio promosso nei confronti del Ministero della Salute in relazione ai danni subiti per effetto della trasfusione di sangue infetto, il verbale redatto dalla Commissione medic....
La Prima Sezione della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, con la decisione del 22.06.2023, si è pronunciata sul ricorso, proposto da due coppie di persone dello stesso sesso, contro il rifiuto delle autorità italiane di iscrivere nei registri degli atti dello stato civile gli atti di nascita dei l....
La Corte Costituzionale con la sentenza n.120 del 15.06.2023, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 629 del codice penale, nella parte in cui non prevede che la pena da esso comminata è diminuita in misura non eccedente un terzo quando per la natura, la specie, i mezzi, le modalità ....
La Seconda Sezione penale della Corte di Cassazione, con la sentenza n.24495 depositata il 07-06-2023, in tema di truffa, ha affermato che il diritto di querela spetta, indipendentemente dalla formale attribuzione del potere di rappresentanza, anche al responsabile della filiale dell'istituto di cre....
La Sezione Terza civile, con la sentenza n. 13540 depositata il 17.05.2023, ha stabilito che, al fine di liquidare il danno non patrimoniale spettante ai congiunti del soggetto macroleso, il giudice deve fare riferimento a tabelle che prevedano specificamente idonee modalità di quantificazione del d....
Con la sentenza n. 94 del 18.04.2023, pubblicata il 12.05.2023, la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 69, quarto comma, c.p., come modificato dall'art. 3 della legge 5 dicembre 2005, n. 251 (Modifiche al codice penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in m....
Le Sezioni Unite penali, con la sentenza n. 19415, depositata in data 08.05.2023, hanno affermato che nei confronti della sentenza resa all'esito di concordato in appello è proponibile il ricorso con cassazione con cui si deduca l'omessa dichiarazione di estinzione del reato per prescrizione maturat....